Isolfin Sarroch: lavoratori in cassa integrazione ai cancelli. Nessuna rotazione.

Una ventina di lavoratori in cassa integrazione dai primi di dicembre, si sono fermati questa mattina davanti ai cancelli della Isolfin in segno di protesta a causa della mancata applicazione dei criteri di rotazione.

È la denuncia della Ugl territoriale Chimici che tramite il segretario provinciale Andrea Geraldo supporta gli operai del sito.

I lavoratori lamentano infatti di essere stati messi da parte per favorire un piccolo gruppo di lavoratori a dispetto di tanti altri.


“Questa mattina sono stato contattato dal mio dirigente sindacale, l’RSU Daniele Caboni, e mi è stato raccontato che a nulla sono valsi i tentativi di dialogo con l’azienda per far adottare una rotazione della CIG e permettere quindi un’equa distribuzione dei disagi dovuti alla scarsità di commesse”, dichiara Il Segretario Territoriale UGL
Andrea Geraldo.

“La cassa Covid non vincola le aziende alla fase di contrattazione sindacale e pertanto non sono obbligate da nessun meccanismo di rotazione previsto da accordi di secondo livello – incalza il Segretario – ma è vero anche che la prevalenza del pensiero giuridico ritiene che il datore di lavoro debba comunque garantire la rotazione tra i
lavoratori in quanto la fruizione di ammortizzatori sociali comporta una penalizzazione economica”.

“Il datore di lavoro deve quindi garantire un’equa ripartizione del sacrificio e agire nel rispetto dei principi di non discriminazione, diligenza e buona fede – proseguono dalla Ugl Chimici – evitando che vengano penalizzati sempre i medesimi lavoratori. Vigileremo senz’altro sulla corretta applicazione dei criteri di gestione degli ammortizzatori sociali, ma allo stesso tempo chiediamo alle istituzioni regionali, gli assessorati dell’Industria e del Lavoro, di dare il loro contributo per risolvere questa situazione.
E’ infatti dal 9 dicembre 2020, incontro tra sindacati, Confindustria, aziende e politica, che non si affronta il tema della crisi industriale del polo di Sarroch, incontro al quale la UGL Chimici ha anche effettuato alcune proposte che attendono di essere valutate e discusse”, conclude Geraldo.

Fonte : https://www.corrieresardo.it/

 

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